.
Annunci online

 
SullaPaginaEnormeDiUnMuro 
VOGLIO LASCIARMI ANDARE, VOGLIO DI PIU' PER ME, VOGLIO BUTTARMI PER CADERE VERSO L'ALTO...
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  OgniCosaCheVedo
  cerca

E'una notte buia e più sale più diventa scura e profonda, ma il tempo ne è sempre padrone o forse schiavo. Io suono tutti i miei strumenti per vincere la paura e cerco di montare sul grande albero delle tette per vedere l'arcobaleno. Il tempo cammina sulle mie spalle lasciandomi un segno del colore delle ore morte. E io aspetto che venga mattina.

 

 

 

 

Tempo verrà in cui, con esultanza, saluterai te stesso arrivato alla tua porta, nel tuo proprio specchio, e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro, e dirà: Siedi qui. Mangia. Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io. Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore a se stesso, allo straniero che ti ha amato per tutta la tua vita, che hai ignorato per un altro e che ti sa a memoria. Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore, le fotografie, le note disperate, sbuccia via dallo specchio la tua immagine. Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

Pensa ad un fiume, denso e maestoso, che corre per miglia e miglia, e tu sai dove sia il fiume, dove l'argine, dove la terra ferma. Ad un certo punto, il fiume, per stanchezza, perchè ha corso per troppo tempo e troppo spazio, perchè si avvicina il mare, che annulla in sè tutti i fiumi, non sa più cosa sia. Diventa il proprio delta. Rimane, forse, un ramo maggiore, ma, molti se ne diramano, in ogni direzione, ed alcuni riconfluiscono gli uni negli altri, e non sai più cosa sia origine di cosa, e, talora, non sai cosa sia fiume ancora, e cosa già mare...

..Il mare. Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non da risposte, è saggio , è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il Mare chiama. Non fa altro, in fondo, che questo: chiamare..

 

 

 


 

diario |
 
Diario
1visite.

21 novembre 2017

It's a beautiful disaster

Oggi pensavo a quante volte diciamo Dopo, dopo lo faccio, dopo ti chiamo, dopo ti scrivo, dopo vengo, dopo ti dico, dopo...La maggior parte di questi Dopo non ha un seguito, pensiamo di avere sempre tempo per tutto, dopo però quando è tardi Dopo non lo dici più.
Sarebbe bene alzarsi e fare ognuno di questi Dopo trasformandoli in un Ora e Adesso e Qui. 
Ho cambiato città per amore, una città che già conoscevo e che amavo sin da bambina, non ho trovato quello che avevo a 20 anni e a 30 è stata dura. A 30 anni sei ancora nel mezzo, tra ciò che vorresti essere e ancora non sei, tra il ragazzo e l'adulto... Lasciare la tua vita e trovarti a ricominciarla lontana dalle tue strade non è un gioco, ha del fascino ma se inizia a non essere come credevi fa male, puoi perderti.. Niente era come credevo, niente riusciva ad essere come avrei voluto, la fortuna non mi è stata vicina in tante piccole cose...
Ma solo oggi mi accorgo che ho sbagliato, ho sbagliato perché ho pensato Dopo passa, Dopo cambia, Domani andrà meglio, Domani riuscirò....
Invece no, mi sono riempita di vuoti, di rabbia, nervoso, di rimpianti.
Dovevo fermarmi, sedermi, ricalcolarmi, cambiare rotta, semplicemente cambiare prospettiva,
Potevo fare meglio ma ho scelto Dopo passa.
Mi rendo conto che non è semplice.
Ma ora che non l'amore non c'è più ho pensato subito di tornare a casa, la mia casa era lei, ora non c'è più, per cui la mia casa è nella mia terra.
Qualcuno mi ha detto di no,solo una persona, mi ha detto prima risolvi i problemi che hai qui, qui e solo dopo se lo vuoi puoi andare...
Mi ha detto non scappare che quello che hai dentro ti segue anche nella tua terra.
E' vero, Dopo tornano.
Così mi sono fermata. 
Ho ricalcolato il percorso e vivo i miei giorni con serenità. La solitudine non è un male quando ti fa stare bene.
Non guardo più la tv, leggo molto e ascolto musica ad ogni ora, scrivo qualsiasi cosa sento il bisogno di scrivere e penso e penso e parlo anche ad alta voce.
Mi sento in pace con me stessa e mi ci sento ora.
E dopo quel che sarà, sarà, io penso ad ora, ad adesso, a chi c'è Ora per me e con me, a chi conta per me Ora, a cosa sento Adesso. 
Non aspetto più che Dopo o Domani entri da quella porta, conta che non la stai aprendo adesso e che l'hai chiusa.
Domani sarà tardi per rimpiangere la realtà, è meglio viverla...l'ha detto Vasco mica io.




permalink | inviato da SoleSilente il 21/11/2017 alle 21:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
febbraio        dicembre