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VOGLIO LASCIARMI ANDARE, VOGLIO DI PIU' PER ME, VOGLIO BUTTARMI PER CADERE VERSO L'ALTO...
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E'una notte buia e più sale più diventa scura e profonda, ma il tempo ne è sempre padrone o forse schiavo. Io suono tutti i miei strumenti per vincere la paura e cerco di montare sul grande albero delle tette per vedere l'arcobaleno. Il tempo cammina sulle mie spalle lasciandomi un segno del colore delle ore morte. E io aspetto che venga mattina.

 

 

 

 

Tempo verrà in cui, con esultanza, saluterai te stesso arrivato alla tua porta, nel tuo proprio specchio, e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro, e dirà: Siedi qui. Mangia. Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io. Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore a se stesso, allo straniero che ti ha amato per tutta la tua vita, che hai ignorato per un altro e che ti sa a memoria. Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore, le fotografie, le note disperate, sbuccia via dallo specchio la tua immagine. Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

Pensa ad un fiume, denso e maestoso, che corre per miglia e miglia, e tu sai dove sia il fiume, dove l'argine, dove la terra ferma. Ad un certo punto, il fiume, per stanchezza, perchè ha corso per troppo tempo e troppo spazio, perchè si avvicina il mare, che annulla in sè tutti i fiumi, non sa più cosa sia. Diventa il proprio delta. Rimane, forse, un ramo maggiore, ma, molti se ne diramano, in ogni direzione, ed alcuni riconfluiscono gli uni negli altri, e non sai più cosa sia origine di cosa, e, talora, non sai cosa sia fiume ancora, e cosa già mare...

..Il mare. Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non da risposte, è saggio , è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il Mare chiama. Non fa altro, in fondo, che questo: chiamare..

 

 

 


 

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25 febbraio 2018

Ricordatevi di impazzire

Ho atteso la neve tutto il giorno, volevo guardarla cadere e sentire il rumore che non fa, volevo guardarla cadere con calma, fiocco per fiocco ogni fiocco possibile... L'ho attesa tanto e poi ho capito che non sarebbe arrivata, arriva ciò che non aspettiamo e non ciò che aspettiamo. Così ho letto,ho guardato tre film uno dietro l'altro, impegnativi, cerco insegnamenti ovunque e quando siamo predisposti e disposti ci accorgiamo che sono in ogni cosa. Ho riso e pianto, ho pensato, ho ricordato, non ho pensato a niente. Sono arrivata a sera, ascolto la musica e tra poco chiuderó gli occhi felice di aver portato a termine un altro giorno qualunque. Ho scoperto che l'isola che non c'è è pur sempre un isola. Buonanotte a quello che non c'è e a chi non c'è. Buonanotte a me..




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25 febbraio 2018

Lo chiamava "amavere" ossia vivere dentro all'amore.

"E' l'amore l'ultimo limite.

Nel letto in cui stava uno solo, quello che si faceva sentire era la folla silenziosa di due. 
Lei credeva che lui sarebbe tornato. 
Lui credeva che lei sarebbe tornata.
Ma né lui né lei avevano capito che si torna soltanto a ciò che un giorno si è lasciato. 
Rimasero entrambi in attesa del ritorno.
Lui pensava che lei era andata via e non era più tornata.
Lei pensava che lui era andato via e non era più tornato.
E se ne stavano tutti e due nello stesso spazio condiviso, nello stesso posto da cui non avevano mai avuto il coraggio di andar via.
Lui pensava;sento la tua distanza così come sento un osso.
Lei pensava; amo questa porta perché attraversandola entrerai. 
E la porta si aprì."




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24 febbraio 2018

Pensieri in-utili

Fuori piove ancora incessantemente, io sono al buio e ne sento il rumore

mischiato alla musica in sottofondo... Ho appena finito un libro e ci
resto un pò dentro perché ne ho bisogno, perché devo riflettere
sui tanti pensieri che mi ha regalato, perché devo riflettere su
tutto ciò in cui mi sono rispecchiata... perché leggere non è solo
leggere, è molto di più, spesso è leggersi, trovarsi, scoprirsi,
ascoltarsi, perché un libro non è una storia qualunque, ogni libro
è un pezzo che può appartenere ad ognuno di noi, che può salvare
ognuno di noi, che può migliorare ognuno di noi, solo consolarlo,
anche sconcertarlo e devastarlo... un libro è come una canzone, solo
più lungo e ricco di dettagli...
ho imparato a scrivere e scrivendo ho imparato a leggere, a leggere
per davvero, ad ascoltare. Sono ancora qui a chiedermi perché ho
smesso, perché ho smesso di scrivere cose qualunque in un giorno
qualunque, cerco quel giorno qualunque per capire, cerco di capire
perché ho opposto resistenza per tutto questo tempo.... e a questo
trovo una risposta... la paura... la paura di dovermi guardare e
ascoltare, la paura di dovermi risolvere, la paura di non avere
abbastanza coraggio e forza per farlo, la paura di provarci e fallire
e dover raccogliere altri pezzi. ma lasciando vincere la paura ho
perso tutto, me stessa per prima, ritrovandomi ugualmente in pezzi e
a raccoglierli uno ad uno, rincollarli e distruggerli di nuovo uno
per uno per affrontarmi... dolore che inchioda e poi reagire senza
lasciarmi trascinare ancora più giù, poi lottare, poi guardarsi in
faccia... ho ancora paura e di così tante cose, ma non ho più paura
di me, non è colpa mia, merito di pagare ma per i miei errori, ho
passato così tanto tempo a scontare quelli di qualcun altro da
credere che meritassi solo di sbagliare, che meritassi solo di non
meritare...ora pago i miei conti consapevole che merito di essere
felice o almeno di provarci sempre e non mollare al primo
ostacolo...sei pronta, vuoi provarci? No....io non voglio provarci,
io voglio riuscirci...




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21 febbraio 2018

Spesso sogno al contrario




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16 febbraio 2018

E anche quando sarà chiaro che non c'è più niente..

Scrivimi
Qualsiasi cosa
Mi manca leggerti
Aspettare
Avere paura di sbagliare
Avere il permesso di immaginarti
Mi mancano le tue parole




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15 febbraio 2018

che se mi faccio male io poi lo senti tu?

Succede che

I ponti cadono

Io resto qui, tu fermo lì

Non so perché

Chi sono io

So solo chi sei tu

Ma sarò tua, tu sarai mio

Ho i brividi

Abbi cura di quello che sei

Di ciò che senti e ciò che vuoi

E non dimenticarlo mai

Avere un cuore in due non è facile

Ognuno vuole più della metà per se

Che se mi faccio male poi lo senti tu

Qualcuno ne ha di più

Avere un cuore in due non è facile

Al massimo diventa un'abitudine

Che se ti amo io poi ti fermi tu

Chi resta ne ha di più

Succede che

I giorni corrono

Sbiadisco io, sbiadisci tu

Non lo vorrei

Ma abbi cura di quello che sei

Di ciò che senti e ciò che vuoi

E non dimenticarlo mai

Avere un cuore in due non è facile

Ognuno vuole più della metà per sè




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11 febbraio 2018

È una casa senza le pareti..

Come tornare a certi notti nella tua cameretta, sotto le coperte, al buio con le cuffie nelle orecchie, il volume al suo massimo e affidare ad una canzone il compito di salvarti...lasciarti sfinire dai tormenti aspettando il crollo di un sonno liberatorio...

Come certe notti solo tue..
Come certe notti solo tu...
Come certe notti in cui la canzone che ti salverà prima ti ucciderà, fino all'ultima goccia di sangue, fino all'ultima lacrima.
Come certe notti che sono come certi giorni in cui per quanto tempo cerchi di riempire rimane sempre troppo spazio vuoto.
Certe notti sono troppe domande, troppi dubbi, troppe paure e troppe risposte che non sei in grado di accettare..
Allora canzone colpiscimi, stordiscimi, tramortiscimi, non farmi sentire piú niente, non salvarmi.. 
Non svegliarmi. 
Io voglio solo lasciarmi andare..
Certe notti... Certi giorni...
Certe ore, certi minuti, certi istanti, certe notti non le voglio più... Sono maleddamente stanca... E credere in quel che non c'è mi sembra solo una banalità..
Certe notti io non voglio proprio piu credere.. 
Certe notti non ha proprio più senso niente e domani sarà solo un altro giorno di ore da riempire ad ogni costo e per quanto mi affanneró resterà uno spazio vuoto..
Adesso è ora. 
Adesso non brilla..niente..
Buonanotte a tutte le canzoni che ci provano. 




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10 febbraio 2018

Baci a digiuno che non si riescono a dare pace...

Dici che torneremo a guardare il cielo?




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9 febbraio 2018

Buonanotte cuore..

Ti amo vorrei semplicemente dire...e ti amo anche dopo averlo detto e ti amo anche se non l'ho detto..




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8 febbraio 2018

Appena prima di dormire...

Fiumi di pensieri, cascate di immagini.... Vorrei perdermi in un canale di scolo qualunque e chiudere gli occhi e cambiare tutto...buonanotte per sempre... 




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8 febbraio 2018

In una casa senza le pareti da costruire nel tempo da costruire dal niente....

Seguo una canzone, una qualunque che arriva e mi prende, mi porta per mano, mi fa camminare, mi trascina ovunque e in nessun posto in particolare, mi porta da te e con te e mi tiene su, non mi fa cadere e se cado mi rialza....mi porta da te e mi fa sopportare la tua assenza. Mi spinge a soffrire e mi spinge a respirare... Mi spinge a camminare, a muovermi, mi spinge a parlare a voce alta, mi spinge a cantare a voce alta per strada o in un prato,contro il Sole e contro il Cielo. Mi spoglia da ogni difesa ma in qualche modo mi difende lei. E'un vortice di pensieri, una marea di parole, una cascata di ricordi, un arcobaleno di sogni,una vertigine di rabbia. E'un turbinio che mi toglie il respiro. Cerco di riempire ogni spazio,cerco di non star ferma, cerco di riempire ogni vuoto anche con una sola parola, una riga con una parola, senza senso non importa, cerco di far uscire per non riempirmi troppo e scoppiare, cerco di trattenermi e non far uscire niente perché non ce la faccio voglio scoppiare. Cerco di perdermi e una strada qualunque che intrappoli la mia memoria. Cerco disperatamente di non sentire niente e sento troppo. Arrivo fino a te e mi costringo a non prenderti per mano e portarti via, prendo la mia mano e mi porto fuori, fuori da me e dal mondo. Mi spengo e cerco di annegare nel rumore. Sto per annegare e faccio di tutto per galleggiare. Mi lascio galleggiare e faccio di tutto per nuotare da te. Nuoto da te e non ti prendo più. Devo solo allungare la mano, non ti so afferrare. Mi manchi dannatamente. Non ho un senso, sei tutti i sensi più belli che ho incontrato, che ho scoperto e conosciuto. Devo respirarti. Ti cerco nell'aria.




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1 febbraio 2018

Buonanotte...

Ci sono giorni che sono tutti uguali eppure così diversi.. Ci sono giorni strani, giorni vuoti, giorni pieni, giorni vicini e giorni distanti e noi che siamo in tutti questi giorni... E oggi è stato un giorno in cui avrei voluto solo abbracciarti fino a dopodomani.. E nient'altro, senza parole, senza tempo e senza spazio se non quello del nostro abbraccio...

Ti guardo e penso così tanti pensieri che mi perdo e non smetto di guardarti finché non mi ritrovo in un tuo sguardo...buonanotte vita mia... 




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17 dicembre 2017

Pensieri stanchi...

Ma scrivo un pò per morire e poi tornare a vivere, se non mi libero poi mi sento solo più pesante, per cui stanchi o meno questi pensieri devo lasciarli sciolti, devo lasciarli uscire e che se ne vadano in giro per le direzioni che preferiscono...

Sono tanti e sono stanchi oggi, sono così mischiati che volano da me a te e da me a qualsiasi altra cosa....una qualunque e una specifica.... quello che più mi stanca è il non sentirti, non sentire niente, interesse, voglia, desiderio,piacere, sorrisi o lacrime, qualsiasi sentire sarebbe un sentire, mi sembrano vuote anche quelle poche parole che dovrebbero essere così piene....invece le guardo e le sento vuote... Mi si vela l'intero corpo di tristezza...e poi mi fa sentire stanca... ti si blocca qualsiasi spinta e qualsiasi voglia e questo non mi piace...diventano silenziosi anche i pensieri più belli e i sogni si spengono....

Sono solo pensieri stanchi mentre vorrei soltanto vivere....
Sono solo pensieri stanchi che mi stancano ma ora chiudo la porta e me ne vado un pò fuori a guardare gli altri intanto..




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12 dicembre 2017

SAFE DREAM

NON LO SO SE C'E' UN SOGNO SICURO, PERCHE' FORSE ESSENDO UN SOGNO DI SICURO NON HA NIENTE, MA HO UN SOGNO SICURO E RIGUARDA NOI. RIGUARDA LE TUE LABBRA SULLE MIE E LE MIE SULLE TUE, RIGUARDA QUANTO SONO MORBIDE LE TUE LABBRA SULLE MIE, QUANTO SONO MORBIDE LE TUE LABBRA SEMPLICEMENTE...RIGUARDA UN SAPORE ANCORA NUOVO ANCHE SE IL NOSTRO....RIGUARDA LA VOGLIA DI ETERNO,.. SONO ANCORA LI, A QUEL BACIO, TI STO ANCORA BACIANDO E NON SO COME FARE A SMETTERE PERCHE' NON CI RIESCO, PERCHE' E' TROPPA ROBA, TROPPO BUONO, TROPPO DOLCE, TROPPO MORBIDO, TROPPO CUORE, TROPPO AMORE, TROPPA EMOZIONE, TROPPA VOGLIA. COME CI ESCO DA QUESTO SAFE DREAM? MI DAI UN BACIO E MI SVEGLI? SVEGLIAMI DA QUESTO SOGNO SICURO CON UN TUO BACIO, SVEGLIAMI CON LE TUE LABBRA E CONTINUA NON FARMI RIADDORMENTARE, CONTINUA A BACIARMI....IO TI STO BACIANDO ORA DA IERI, MI SA CHE CONTINUO FINCHE' RESPIRO....CI POSSONO CONSUMARE I BACI?PUOI PROVARE A CONSUMARMI DI BACI?SE HAI PAURA PROVO A CONSUMARTI IO....SE NON VUOI TI BACIO PER SEMPRE, MI BASTA.




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22 novembre 2017

VOCI

Ascolto Voci di Zucchero,e penso a te mamma.. Mi chiedo a cosa pensi tu quando l'ascolti, se pensi a nonna, se ricordi e cosa ricordi in particolare, mi chiedo cosa ti riporta alla mente, cosa ti fa sognare, se ti fa sognare...   Mi piace quando siamo al telefono e c'è una canzone come questa che ti piace tanto e mi dici che devi riattaccare perché devi ascoltare questa o quella canzone che ti piace tanto... Da qualcuno ho ripreso.. A casa nostra c'era tanto silenzio o tanto rumore, ma c'era una cosa che riempiva tutto d'amore, la musica... . Mi manchi mamma, mi manca non sapere cosi tante cose di te ma quando so che ti piace una canzone in particolar modo io l'ascolto sempre con maggiore attenzione perchè so che ascolterò anche te e ti conoscerò un pò di più....

Voci tempestose sognando un altra vita, voci di padroni che abbaiano ai tuoi sogni dove chi ha il guinzaglio non sono i veri cani Voci che non hanno un suono Che non sanno più chi sono Manca la tua voce, sai Mama don't cry, mama don't cry Mama don't cry, mama don't cry Mama non sai, mama don't cry


Mi manchi mamma, mi manca un tuo abbraccio, stringimi e dimmi che andrà tutto bene anche se non dovesse essere vero...non importa, io ci crederò ugualmente..




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22 novembre 2017

Mi risuonano in testa certe tue parole...

e penso che forse ti ho veramente troppo sopravvalutata e sottovalutato me...e che è vero non si conosce mai veramente nessuno....ma io sono felice di essere un libro aperto...




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22 novembre 2017

Sta scadendo il tempo....e adesso non c'è niente al mondo...

Parlami di quando mi hai visto per la prima volta 
ti ricordi a stento 
o rivivi tutto come 
come fosse allora? 

appeso ad una luna storta 
o forse ero attento 
a non perdermi negli occhi 
nei tuoi occhi ancora 
e ti ricordi il mondo 
quanti giri su se stesso 
era lento il tempo 
o correva come un matto? 

e adesso non c’è niente al mondo 
che possa somigliare in fondo 
a quello che eravamo 
a quello che ora siamo 
a come noi saremo un giorno 

ti ricordo quando 
mi hai ucciso per la prima volta 
hai mirato al centro 
e hai colpito un po’ per sbaglio 
e per sbaglio hai vinto 
e tremava il mondo 
quanti giri su se stesso 
sta scadendo il tempo 
o mi rimani ancora accanto? 

e adesso non c’è niente al mondo 
che possa somigliare in fondo 
a quello che eravamo 
a quello che ora siamo 
a come noi saremo un giorno 

non ricordo quella volta 
in cui ti ho visto ed eri un’altra 
non ricordi quella volta 
in cui mi hai totto pure l’aria 
non ricordo la tua faccia 
quando hai fatto la mia smorfia 
non ricordo la mia casa 

e adesso non c’è niente al mondo 
che possa somigliarci in fondo 
a quello che eravamo 
adesso non lo siamo 
e forse lo saremo un giorno 
si ma adesso non ha senso il mondo 
se con un gesto hai cancellato tutto 
la storia che eravamo 
i giorni che ora siamo 
e l’assenza che saremo un giorno 

parlami di quando 
mi hai amato per la prima volta





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22 novembre 2017

Per uno come me...

Per uno come me
C’è un’altra come te
Che sogna ancora le montagne
Che parla piano ad un gigante
Che abbassa gli occhi e dice
Io rimango in superficie
Che vado a fondo in un istante
Sono di piombo le mie gambe a volte sai
Basterebbe poi dirsi
Che va bene anche così
Senza incontrarsi
L’importante è che tu sappia
Che almeno noi in questa galassia
Siamo due punti si lontani
Ma equidistanti
Come due stronzi
Amami anche se non mi conosci
Ti prego amami anche se siamo nascosti
Amami senza dovermi cercare
Senza sapere da che parte stare
Resta nel mondo dove tu vuoi invecchiare
Io verrò a prenderti
Per una come te
Lo sai c’è un altro come me
Che pensa solo e sempre al mare
Come la fuga più ideale
Che crede sia speciale
Basta sapere improvvisare
Per non doversi poi aspettare
Come previsto quel finale
E allora sai
Che ne dici se adesso
Ci sforiamo lo stesso
Senza toccarci
Tu chiudi gli occhi
Amami anche se non mi conosci
Ti prego amami anche se siamo nascosti
Amami senza paura del mare
Senza respiri più da trattenere
Amami e basta senza più sapere se verrò a prenderti li
E io verrò a prenderti li
Amami, anche se non mi conosci
Ti prego amami
Anche se siamo nascosti
Amami senza paura del mare
Senza respiri più da trattenere
Amami e basta senza più sapere se verrò a prenderti li




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21 novembre 2017

AH, NON CI CREDO PIU'...

che torni.
Non ti sento più.
Spero tu sia felice sempre e se possibile ogni giorno più di quello precedente.
Io non mi volto più a guardare chi non c'è.




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21 novembre 2017

AMEN

Mi sono messa l'anima in spalla perché troppo stanca per camminare,
ho visto troppi squali venire a galla, troppi sogni andare a puttane
ho preso in mano il mio cuore perché ha perso troppo sangue
a cercare invano le prove di quello che chiamate amore
ho messo l'anima in pace perché è stata in guerra per troppo tempo
e dopo tutto questo tempo è diventata di cemento
ho preso a calci il mio cuore perché aveva smesso di battere,
di fare l'amore
ma ora basta, adesso dico
amen
in terra come in cielo,
amen
anche se non credo,
amen
siamo il mondo intero,
Ho riempito di fango i miei occhi per non vedere più vinti sul mio cammino
dal dolore o dalla rabbia, per ingiustizia del destino
ed ho ascoltato la mia pena,
perché la vita mi ha colpito troppe volte alla schiena
ho messo il vestito migliore per la fortuna che ho di essere vivo
anche se non mi aspetto che il mondo mi ringrazi per questo motivo
e chiedo scusa all'amore se non l'ho riconosciuto
chiedo scusa al Signore
amen
in terra come in cielo
amen
ora che ci credo,
siamo il mondo intero,
siamo tutti figli della stessa terra e siamo in guerra
amen
siamo figli della stessa guerra, in cielo come in terra





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21 novembre 2017

It's a beautiful disaster

Oggi pensavo a quante volte diciamo Dopo, dopo lo faccio, dopo ti chiamo, dopo ti scrivo, dopo vengo, dopo ti dico, dopo...La maggior parte di questi Dopo non ha un seguito, pensiamo di avere sempre tempo per tutto, dopo però quando è tardi Dopo non lo dici più.
Sarebbe bene alzarsi e fare ognuno di questi Dopo trasformandoli in un Ora e Adesso e Qui. 
Ho cambiato città per amore, una città che già conoscevo e che amavo sin da bambina, non ho trovato quello che avevo a 20 anni e a 30 è stata dura. A 30 anni sei ancora nel mezzo, tra ciò che vorresti essere e ancora non sei, tra il ragazzo e l'adulto... Lasciare la tua vita e trovarti a ricominciarla lontana dalle tue strade non è un gioco, ha del fascino ma se inizia a non essere come credevi fa male, puoi perderti.. Niente era come credevo, niente riusciva ad essere come avrei voluto, la fortuna non mi è stata vicina in tante piccole cose...
Ma solo oggi mi accorgo che ho sbagliato, ho sbagliato perché ho pensato Dopo passa, Dopo cambia, Domani andrà meglio, Domani riuscirò....
Invece no, mi sono riempita di vuoti, di rabbia, nervoso, di rimpianti.
Dovevo fermarmi, sedermi, ricalcolarmi, cambiare rotta, semplicemente cambiare prospettiva,
Potevo fare meglio ma ho scelto Dopo passa.
Mi rendo conto che non è semplice.
Ma ora che non l'amore non c'è più ho pensato subito di tornare a casa, la mia casa era lei, ora non c'è più, per cui la mia casa è nella mia terra.
Qualcuno mi ha detto di no,solo una persona, mi ha detto prima risolvi i problemi che hai qui, qui e solo dopo se lo vuoi puoi andare...
Mi ha detto non scappare che quello che hai dentro ti segue anche nella tua terra.
E' vero, Dopo tornano.
Così mi sono fermata. 
Ho ricalcolato il percorso e vivo i miei giorni con serenità. La solitudine non è un male quando ti fa stare bene.
Non guardo più la tv, leggo molto e ascolto musica ad ogni ora, scrivo qualsiasi cosa sento il bisogno di scrivere e penso e penso e parlo anche ad alta voce.
Mi sento in pace con me stessa e mi ci sento ora.
E dopo quel che sarà, sarà, io penso ad ora, ad adesso, a chi c'è Ora per me e con me, a chi conta per me Ora, a cosa sento Adesso. 
Non aspetto più che Dopo o Domani entri da quella porta, conta che non la stai aprendo adesso e che l'hai chiusa.
Domani sarà tardi per rimpiangere la realtà, è meglio viverla...l'ha detto Vasco mica io.




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21 novembre 2017

BRILLA BRILLA LA SCINTILLA, BRILLA IN FONDO AL MARE..

Se non c'è un modo, allenta il nodo e sorridi di nuovo...




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20 novembre 2017

Io non abito al mare ma lo so immaginare..

Così tanti pensieri che bisogna liberarne un pò,quali che siano così come vengono...

Ecco penso che leggere ti salva la vita, leggere è più di quel che è, è viaggiare, è conoscersi, conoscersi, leggere è nuove domande, leggere è tante risposte, è ascoltare,ascoltarsi, trovare e ritrovarsi...Leggere è perdersi,è andare e tornare. Leggere è una ricchezza, le parole sono un dono, possono far male ma possono curare e amarci. Le parole siamo noi, possono formarci e descriverci e scriverci e disegnarci...
Penso che mi sento finalmente in pace con i miei sensi di colpa, penso che vivere nei sensi di colpa non ci fa vivere, ci tieni ancorati allo sbaglio, penso che lo sbaglio è soggettivo e relativo, un pò come tutto... Credo che se ti rendi conto di averlo fatto e ti sei scusato e hai provato a riparare hai fatto l'unica cosa possibile, hai avuto coraggio.. Ma penso che se non si può riparare tu non ti puoi torturare... Hai sbagliato e di sbagli ne facciamo tutti, servono a formarci, ad insegnarci, a dirci, non servono a distruggerci si se e ma, oramai i se i ma non sono più possibili, i se e i ma non sono mai possibili perché non sono mai stati altrimenti non sarebbero se e ma...
Ecco ho capito che non posso torturarmi più con nessuno dei miei sbagli, li ho fatti e non importa come e perché, non li cambierà ma lasciare che mi seppelliscano cambierà me...
Mi sono ricordata di così tante cose, mi sono ricordata di me, mi sono rincontrata con me stessa, mi sono rivista, mi sono vista, mi sono guardata e ho pensato che alla fine non sono per niente male nonostante ogni errore e passo falso non sono niente male, perché anche gli errori io l'ho fatti col cuore, deluso, confuso, perso, spento, stanco, ma con lui. E quelli come me parlano poco ma sanno chiedere scusa.
Ecco ho pensato che mi sono mancata, tanto, che non riesco ancora a capire dove sono andata e perché ma per ora mi basta esser tornata, per ora sono felice di sentirmi anche quando i pensieri sono troppi e le voci non si spengono mai. Sono felice di essere qui, sono felice di vedere ancora, di ascoltare, di osservare, di percepire, di sognare, di raccontare ciò che vedo e sento, sono felice di sentire. 
Mi rendo conto che io non sono cambiata, che voglio ancora le stesse cose, che io credo ancora nelle stesse cose, che i miei valori sono intatti, che io sono io e non smetterò di credere e sperare.
Che ci sia sempre musica, un libro da scoprire, un amore che mi accompagni e mi avvolga e la famiglia, quella scelta, quella che resta nonostante qualsiasi tutto, quella che insieme è un unico sentimento e più lo butti giù e più lui torna su più forte..
Ecco voglio solo carezze e calore...
Le notti brave, e la vita a cento allora va bene che ci sia quando serve con qualche buon amico, la sindrome di Peter Pan mi serviva solo per ripararmi, per proteggermi...  a forza di proteggermi mi sono autodistrutta...
Ora non voglio proteggermi più, a cuore aperto che tanto io e cuore siamo forti e visto che nessuna difesa è mai abbastanza, nessuna ci salva, beh allora che sia a cuore aperto e vediamo se saranno più schiaffi o carezze...
Ho pensato che non mi oppongo più a quel che sento e che voglio sentirlo finché c'è...
Ho pensato che ci sono cose che dobbiamo vivere noi e noi solamente, che i consigli quando non sei apposto con te stesso in realtà è meglio evitarli, perché ti sembra che tutti hanno ragione tranne te, crederai a tutti perché nella tua confusione ti convinceranno tutti e ti perderai ancora di più. Ho imparato che fermarsi non deve far paura, che continuare ad andare per paura è un suicidio. Ho capito che bisogna fermarsi, non ascoltare nessuno, non credere a nessuno almeno finché tu per primo sei certo di cosa senti e dove vuoi andare. Ho capito che più confuso sei e meno confusione ti serve, che c'è un momento in cui il volume deve essere basso, perché se non ti senti più non devi ignorarti ma devi cercarti.
Ho pensato che fare i conti con se stessi non è per niente un gioco da ragazzi ma anche che sono i conti più belli. 
Ho pensato che lascerò cambiare gli altri, che io le mie utopie me le tengo strette finché saprò sognare.
Ho pensato che ognuno è libero di vivere la propria vita come meglio crede, beh anche io d'ora in poi.
E poi ho pensato che quando non c'è più l'amore non vale la Pena per cui che siano sorrisi.
Io non abito al mare ma lo so immaginare...buonanotte.




permalink | inviato da SoleSilente il 20/11/2017 alle 22:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 novembre 2017

Rabbia

E' un momento così di rabbia, nervoso, mi sento esplodere e implodere...

Ma respiro forte e mi trattengo.
Forse non ci sarebbe niente di male se mi ci lasciassi un po andare a questa rabbia, magari mi alleggerirei di parecchio.
E' anche buffo perché proprio ieri mi sentivo particolarmente in pace, avevo questa sensazione di pace dentro, tanti pensieri, un libro bellissimo, piccole cose che mi avevano messo questa sensazione di tranquillità addosso..
Oggi l'esatto contrario e a pensarci respirando me la sono anche causata da sola.
Semplicemente i pensieri sbagliati, semplicemente aspettarti qualcosa da qualcuno o più semplicemente aspettarsi qualcosa. Fa parte della nostra natura in qualche modo e ognuno di noi anche se lo nega qualcosa da qualcuno grande o piccola che sia alla fine finisce sempre per aspettarsela, io non faccio eccezione, oggi mi aspettavo qualcosa, dentro di me avevo deciso così inconsciamente e ovviamente la lezione del non aspettarsi niente da nessuno mi si è riproposta.
Peccato che tu per me non sia Nessuno ma Qualcuno, Qualcuno di cui mi nutro dal primo sguardo.
Ma per Qualcuno tu puoi diventare se non Nessuno comunque semplicemente Una Qualunque.
Già...
Penso sinceramente che la mia famiglia l'ho delusa e l'ho ferita ma non credo d'averla distrutta perché io sono ancora qui...
Le famiglie ti capitano e si scelgono ma se le hai dentro in modo indissolubile si rianimano, si curano le ferite, ci provano, si affrontano, si vivono.
Io sono ancora qui con la mia famiglia.
Il mio cuore sarà maldestro e malmesso, confuso a volte, in panico, sarà fortissimo e fragilissimo, sarà un completo disastro ma è sincero con i suoi graffi e le sue ferite, con i pezzi incollati e altri strappati eppure batte, batte sempre più forte, ha voglia di vivere e ridere e sorridere, ha voglia di te, di amare, di amarti, ha voglia della sua casa e della sua famiglia, sarà un casino ma è tuo e tu anche nella rabbia poi diventi la sua gioia. Il suo battito unico, per te ha un ritmo irripetibile, fa un bum bum diverso.




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17 novembre 2017

Puro Amore

Oggi sono andata a trovare tuo padre un paio d'ore...non lo so ma quando sto li e lo guardo mi calmo, mi calma tua madre, ha sempre qualcosa da dire e io così mi concentro su di lei e mi dimentico delle voci, si abbassano...e poi sto li e penso alla fragilità della vita, di quello che sentiamo ogni giorno, dei nostri tormenti, dei lamenti dimenticandoci che poi è tutto più semplice di quel che è, che sono le piccole cose a fare la differenza mentre invece noi ci affanniamo a rincorrerne di grandi....nei momenti in cui siamo in silenzio o che tua mamma parla con lui lo faccio anche io, in silenzio, nella mia testa....

Gli ho raccontato tutto di noi, del male che ti ho fatto, del male che ci ho fatto e di quello che sento, come lo sento...certe volte sono convinta che mi senta anche, non so perché...
Dormiva, poi si è svegliato e sembrava volesse parlare, oggi mi sembrava che volesse dire qualcosa, che avesse proprio qualcosa da dire, non lo so sai, era anche espressivo col viso, gli ho parlato di remì e secondo me si è arrabbiato quando gli ho detto che l'avevo abbandonato dal parrucchiere...
Io ho sempre fatto fatica in queste cose, ho fatto fatica ad entrare in questi posti, un pò ne faccio ancora, quando entra Nicoletta in stanza io mi sento a disagio, ho paura, ho paura di ferirla, di non capirla, non so cosa fare e non riesco neanche a parlare, se fossi sola mi blinderei dentro....
Ecco mi dispiace non esser riuscita a stare più vicina a nonna quando potevo ancora, perché ora mi rendo conto che se anche non era più lei, anche se si allontanava dalla persona che mi aveva cresciuto infondo era sempre lei, gli occhi, mi rendo conto che non cambiano mai, lo sguardo, restano i loro...e mi rendo conto che avrei potuto comunque imparare ancora qualcosa e che avrei potuto ricordare ancora qualcosa, qualsiasi...oggi ci pensavo, pensavo che non la vedevo da tanto e che l'ultimo ricordo che ho mi ha fatto sorridere, aveva riconosciuto mio fratello ma non me, mi ricordo che mi ferì anche se so non fosse colpa sua, però mi ferì...ma poi ricordo che tutta divertita mi raccontò che si sposava con uno con i soldi e che ci sistemava a tutti :-D lei che nella sua vita io l'ho sentita parlare solo di nonno...e poi oggi ho pensato anche a zio Giancarlo, siamo vicini all'anniversario della sua morte e io credo che delle volte per me non sia successo....
Ecco la nostra mente ha delle straordinarie capacità, riesce ad eludere anche il cuore in alcune circostante, ho forse lo ama talmente tanto che lo protegge da ciò che forse lui non ce la fa ad affrontare....
Lo chiamano meccanismo di difesa...
Poi ero li che guardavo tua mamma farlo mangiare, accarezzarlo, lui la guarda e per me lui la guarda per davvero....
Quello che mi colpisce è l'amore, l'amore che c'è negli occhi di tua madre quando lo guarda e la tenerezza che c'è in quelli di tuo padre quando la guarda...
Pensavo che se ci fossi io al suo posto vorrei che fossi tu l'ultima cosa da guardare fino al mio ultimo respiro....
Pensavo che l'amore è tutto lì, in certi sguardi, dentro gli occhi di ognuno di noi....
Pensavo che se sei fortunato incontri un amore così forte e profondo...che non teme neanche la morte....
Mia madre ha accudito mio padre come la tua ed io li ho visti in quei momenti, erano differenti entrambi, più fragile mio padre e mia madre così forte, ho visto che nonostante tutto li lega un affetto immenso ma non ho visto l'amore che c'è negli occhi dei tuoi...
Penso che è una fortuna anche solo poterli guardare certi amori...
Quello che conta veramente è tutto lì...negli occhi.




permalink | inviato da SoleSilente il 17/11/2017 alle 19:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

17 novembre 2017

é delicato...

La nostra pagina enorme di un muro,la nostra pagina gialla...

Ripercorrere strade, guidare e guardare intorno,vederti ovunque, ricordare anche le cose più sciocche, anche solo un pensiero fatto insieme mentre passavamo di li....percorrere qualsiasi strada e pensare che prima qualunque essa fosse mi portava da te...da noi....
Ogni cosa che vedo ora mi distrugge, mi dilania l'anima, perché solo ora vedo tutto, vedo anche quello che prima non volevo vedere....
io ti amo come non saprei amare nessun altro e come non vorrei mai amare nessun altro...
io ti amo come la sabbia ama il mare che la disseta e come il mare ama la sabbia che gli fa da riva per placarsi,per sentirsi a casa anche lui...
io ti amo come dire ti amo è dire niente perché come ti amo è troppo profondo,è troppo radicato, è troppo cuore,è troppo corpo, è troppo pelle e anima, è troppa pace dell'anima,è troppo calore, è troppo amore.....che non finisce, che si rigenera sempre, che torna su dall'abisso più forte di prima....come ti amo sono troppi battiti da raccontare, sono troppi battiti che non so spiegare, come ti amo...
Così mi manchi....che impazzisco ogni secondo che c'è.....è un tormento che non trova fiato, un tormento che va troppo veloce, non riesco a stargli dietro, non riesco a fermarlo, neanche ad afferrarlo, se chiudo gli occhi, se li apro, se mi costringo, se mi distruggo fisicamente, non passa, non cessa, non si placa....non ce la faccio....non so credere, io ci guardo e non so credere che sia finita....non ce la faccio.....è solo disperazione, forse, ma io dico che è solo troppo amore a cui non so rinunciare....a cui non voglio rinunciare, che non voglio cambiare, che non voglio paragonare, che non so collocare in alcun passato perché è il mio presente....
Sopporterò tutto il dolore che potrò....
Ogni giorno ad ogni ora...
Tutta la vita lo so.




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5 febbraio 2014

Pensieri...

Notti bianche..notti cercando calore di pelle, contatto inerme di corpi distesi distanti.. Notti di sogni che portano lontano nel tempo che fu cercando, di sentirsi, di sentire quell'essere un di più.. Notti di mancanze che non ti lasciano raggiungere quel sogno, stato di grazia provato e impresso sulla pelle e negli occhi che sonno non vogliono prendere, restano vigili, umidi, emozionati, che ri-cercano.. Eterna prova questo vivere, eterna ricerca di equilibrio, eterno bisogno di certezza folle.. Ti cerco..




permalink | inviato da SoleSilente il 5/2/2014 alle 10:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

31 gennaio 2014

Un sogno di libertà

Quattro mura come sogno di libertà.. Quella parete rossa così desiderata e così colorata, ricordi su quelle mura che parlano di vite vissute e poi unite come mani unite e dita intrecciate verso un futuro da inventare fatto di gesti e parole che sanno d' intimità e d' amore... sogno di libertà, d' espressione di quel che siamo,uniche e unite, due distinte, una per complicità e desiderio... Sogno di libertà da sognare,donare, respirare, costruire... Sogno di libertà una voce che mi narra di questa storia con un lieto fine dopo tante lotte... Sogno di libertà sentire un fremito di gioia nel dire sono a casa... 




permalink | inviato da SoleSilente il 31/1/2014 alle 16:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

31 gennaio 2014

...

Di bianco vestita come queste pagine lasciate, abbandonate in giorni vissuti vagabondando per vite e mondi, cuori e occhi, di balli vissute e di risa colorate..

Tingo queste pagine di nuovi odori, di ricordi non vissuti ancora ma che attendono nel lento scorrere del tempo ,così immobile in questo grigio, ma altrettanto rapido e imprevedibile.. Di sole e di sale voglio ora vestirmi per sentire calore sulla mia bianca pelle quasi stanca, per sentire bruciare la vita che scorre su me ricamando.mi, segnando.mi..




permalink | inviato da SoleSilente il 31/1/2014 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 dicembre 2012

Solo l' Amore rimane e tutto il resto è un gioco..

...E se potessi io ora ballerei con te..
ballerei con te, nel mondo e sul mondo..
Perche noi amore possiamo qualsiasi musica..

Insieme al sole
risplendiamo per tutto il cammino
Insieme alla pioggia
cadiamo attravarso l'aria..




permalink | inviato da SoleSilente il 3/12/2012 alle 23:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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