Blog: http://SullaPaginaEnormeDiUnMuro.ilcannocchiale.it

In una casa senza le pareti da costruire nel tempo da costruire dal niente....

Seguo una canzone, una qualunque che arriva e mi prende, mi porta per mano, mi fa camminare, mi trascina ovunque e in nessun posto in particolare, mi porta da te e con te e mi tiene su, non mi fa cadere e se cado mi rialza....mi porta da te e mi fa sopportare la tua assenza. Mi spinge a soffrire e mi spinge a respirare... Mi spinge a camminare, a muovermi, mi spinge a parlare a voce alta, mi spinge a cantare a voce alta per strada o in un prato,contro il Sole e contro il Cielo. Mi spoglia da ogni difesa ma in qualche modo mi difende lei. E'un vortice di pensieri, una marea di parole, una cascata di ricordi, un arcobaleno di sogni,una vertigine di rabbia. E'un turbinio che mi toglie il respiro. Cerco di riempire ogni spazio,cerco di non star ferma, cerco di riempire ogni vuoto anche con una sola parola, una riga con una parola, senza senso non importa, cerco di far uscire per non riempirmi troppo e scoppiare, cerco di trattenermi e non far uscire niente perché non ce la faccio voglio scoppiare. Cerco di perdermi e una strada qualunque che intrappoli la mia memoria. Cerco disperatamente di non sentire niente e sento troppo. Arrivo fino a te e mi costringo a non prenderti per mano e portarti via, prendo la mia mano e mi porto fuori, fuori da me e dal mondo. Mi spengo e cerco di annegare nel rumore. Sto per annegare e faccio di tutto per galleggiare. Mi lascio galleggiare e faccio di tutto per nuotare da te. Nuoto da te e non ti prendo più. Devo solo allungare la mano, non ti so afferrare. Mi manchi dannatamente. Non ho un senso, sei tutti i sensi più belli che ho incontrato, che ho scoperto e conosciuto. Devo respirarti. Ti cerco nell'aria.

Pubblicato il 8/2/2018 alle 16.41 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web